WWS ovvero What Web Suggest: zaini.

Non c'è davvero niente di meglio che uscire senza borsa. 
La gioia dell'acquisto non è mai, e dico mai, comparabile con quello di non aver nessun peso in spalla. Sarà che prediligo le borse enormi, quelle in cui custodisci una sciarpa semmai venisse il freddo o un trancia carte qualora incrociassi lo sceneggiatore de "Il segreto" con tanto di copioni. 
Vi invito a compiere questo esperimento sociale, sedetevi al parco o alla fermata dell'autobus o in stazione e cercate una donna che non abbia con sé una borsa. Mi rendo conto, d'altra parte, che non tutte le suddette la portano controvoglia ma, ahimè, c'è una piccola percentuale che vorrebbe evitare di portarsi questo fardello (chiavi, telefono, soldi, salatini, fazzoletti imbevuti per mani, fazzoletti imbevuti intimi, fazzoletti imbevuti igienizzanti, forbici, crocchette per gatti, specchietto, fazzoletti NON imbevuti NON profumati, fazzoletti NON imbevuti profumati, il minimo necessario insomma) in cui le chiavi divengono meno accessibili della terra promessa. Continuerò a sostenere che il miglior accessorio in assoluto è il MARSUPIO ma nell'attesa che qualcuno ne crei di decenti possiamo optare per un'alternativa: lo zaino. 
Zio Karl ce ne propone un'economicissima versione Chanel.  


Nessuna novità se non fosse che YouTube impazza di DIY dove le riproduzioni sono quasi migliori dell'originale.

Definito come un sacco resistente da portare sulle spalle, lo zaino ha l'estremo vantaggio di non rendere tumefatta una sola spalla alla volta durante il cammino (tanto lo so che alle medie lo portavate solo da un lato) e oltretutto NON LO VEDIAMO. Così come i tatuaggi anche per le borse la regola è la stessa, si finisce per stancarsene e, nel caso delle seconde, si è costretti a comprarne altre. Dio se è dura la vita. 

Il primo zaino.
Non offenderò ad oltranza lo zaino Chanel perché ho deciso di dissipare il mio odio su altro.

  
Per chiunque avesse pensato di acquistare lo zaino di Ashley Olsen mi spiace deludervi ma è esaurito. Il modello in coccodrillo dalla modica cifra di 40 mila dollari, creato dalle Olsen con l'artista inglese Damien Hirst, è andato a ruba. 
Tra le diverse alternative quello che più attivato la mia attenzione è questo:

via upscalehype.com
Ricoperto di pillole, fate vobis. 

Per proseguire nella stesura di questa rubrica dalle alternative economiche aggiungo che Jay-Z si arrangia con uno Zaino Vuitton da 25 mila dollari.

via upscalehype

Rihanna, indossando i primi orecchini che aveva sulla scrivania, sceglie un modello con palme MCM Craig & Karl.


via wheretoget

Per le più che avvertono l’irrefrenabile richiamo del trend Barbie lanciato da Moschino, il marchio fornisce un apposito zaino. Detto tra noi potevano anche scomodarsi a creare qualche modello più… più… creare qualche modello insomma.  

via celebstatjewels

Non disperate, so benissimo che state risparmiando soldi per partecipare al prossimo provino della soap di Lory del santo, è per questo che vi ho trovato alternative economiche e non troppo scontate.

asos
  

zara

zara

asos

stradivarius
Fino ad arrivare agli zaini Eastpack personalizzati da più artisti per una campagna di sensibilizzazione sull'HIV. 

MSGM
Manolo Blahnik

Antoine Peters

 Ovviamente l’alternativa maggiormente papabile me la sono lasciata alla fine.

via littlebabebigcity
 Se qualcuno non fosse d’accordo con me può prelevare lo zaino di Peppa Pig all’uscita.









0 commenti:

Posta un commento

 

Blogger news

Blogroll

About